Latte di Natale

Latte di Natale: la gioia di stare insieme, nessuno escluso

Sarà dedicato all'associazione Sette 17... e oltre l'edizione 2020 del concorso Latte di Natale,...

Latte di Natale: la gioia di stare insieme, nessuno escluso

Sarà dedicato all’associazione Sette 17… e oltre l’edizione 2020 del concorso Latte di Natale, una tradizione per la Latteria di Chiuro. Anche quest’anno invitiamo i bambini delle scuole primarie a realizzare dei disegni che poi stamperemo sulle confezioni del nostro latte in vendita nel periodo natalizio. Un modo per portare in primo piano solidarietà e attenzione verso gli altri, insieme alla creatività dei piccoli.

Di nuovo insieme, liberi, senza esclusioni

Quest’anno il tema su cui cimentarsi sarà “Di nuovo insieme, liberi di fare e giocare… senza esclusioni”. L’associazione Sette 17… e oltre, infatti, dal 2013 si occupa delle problematiche che bambini e ragazzi con patologie rare e disabilità incontrano nel mondo scolastico e sociale. Obiettivo, far crescere la sensibilità e una cultura dell’inclusione. E questo è il messaggio che vogliamo trasmettere con il Latte di Natale 2020.

Di nuovo insieme”: non servono molte spiegazioni. Con la riapertura delle scuole i bambini tornano a vivere in comunità, a provare il piacere di stare insieme agli altri. Durante il lockdown abbiamo tutti sperimentato cosa significa non poter stare insieme, giocare insieme, studiare, correre, danzare, suonare, nuotare…

Mai come in questo periodo ci siamo resi conto della bellezza e dell’importanza dello stare con gli amici e i compagni di scuola.

Raccontare la gioia di ritrovarsi

Per questo oggi è ancora più emozionante ritrovare la comunità degli amici. La comunità che accoglie senza preclusioni, in cui esprimersi in libertà e condividere esperienze di crescita. Si torna alla normalità. Insieme, con l’aiuto di quanti sanno alzare lo sguardo verso le altre persone, soprattutto le più fragili.

Ai disegni del concorso chiediamo quindi di esprimere la gioia di stare insieme, senza escludere nessuno. E siamo sicuri che i bambini, come ogni anno, sapranno stupirci con il loro sguardo senza pregiudizi.