Eccoci ad un nuovo appuntamento con "Mangiare a colori", la rubrica di Latteria di Chiuro dedicata ai consigli sull'alimentazione per imparare ad alternare sapori e cibi, garantendo così al nostro organismo un giusto apporto di tutte le sostanze nutritive più importanti.
Oggi parliamo delle fragole, un alimento antico che ha ispirato spesso poeti e cantautori. Ma scopriamo insieme qualcosa di più su questo prodotto della natura così amato.
Comunemente con la parola fragola si intende la parte della pianta che mangiamo: anche se le fragole sono considerate dei frutti dal punto di vista nutrizionale, non lo sono dal punto di vista botanico. I frutti veri e propri infatti sono gli acheni, ossia i “semini” gialli che si notano sulla superficie della fragola. Questi frutti ricorrono molte volte nella poesia, nella letteratura e nella musica popolare: “La fragola profumata fiorisce sotto l’ortica; ed è vicino ai frutti selvatici, che le piante salutari s’innalzano e maturano di più...”, scriveva William Shakespeare, e tutti ricordiamo almeno una canzone celebre in cui “spuntano” le fragole.
È un alimento antico, conosciuto già all’epoca dei Romani che per il profumo la chiamavano fragrans. La leggenda narra che quando Adone morì, Venere pianse copiose lacrime, che, una volta a terra, si trasformarono in piccoli cuori rossi: le fragole.

